BIOGRAFIA

 

 

Biografia / Biography

Alessandro Pumo (Catania, 1954) è pittore e scrittore. Ha pubblicato Il destino del corpo (Nuova Ipsa, 2002), con postfazione del filosofo Manlio Sgalambro, e nel 2003 ha ricevuto il XIII Premio Internazionale “Nuove Lettere” (Istituto Italiano di Cultura, Napoli). Parallelamente alla scrittura ha sviluppato una pratica pittorica che mantiene un dialogo costante tra linguaggio visivo e linguaggio poetico. La sua ricerca esplora i temi dell’identità, della memoria e della presenza umana entro spazi intimi, attraverso una figurazione sobria e simbolica. Ha esposto in Italia e all’estero, tra cui L’œil qui regarde le monde (Montpellier, 2022) e la personale La verità dura solo pochi minuti (Catania, 2025). Nello stesso anno ha collaborato ad un progetto artistico presso la Casa Circondariale di Caltagirone, promosso dal Ministero della Giustizia e dalla Cooperativa Prospettiva, che ha portato alla creazione di un’opera collettiva con i detenuti, come esperienza di valore simbolico, sociale e pedagogico. Sempre nel 2025 ha ricevuto una Segnalazione di merito al Premio Mestre di Pittura.

 

Alessandro Pumo (Catania, 1954) is an Italian painter and writer. He published Il destino del corpo (Nuova Ipsa, 2002), with a postface by philosopher Manlio Sgalambro, and in 2003 received the XIII International Prize “Nuove Lettere” (Italian Institute of Culture, Naples). Alongside his writing, he has developed a pictorial practice that maintains a constant dialogue between visual and poetic language. His work explores themes of identity, memory, and human presence within intimate spaces, through a figurative style that combines formal sobriety with symbolic tension. He has exhibited nationally and internationally, including L’œil qui regarde le monde (Montpellier, 2022) and the solo show La verità dura solo pochi minuti (*The Truth Lasts Only a Few Minutes*, Catania, 2025). In the same year he carried out an artistic project at the Caltagirone prison, promoted by the Ministry of Justice and the cooperative Prospettiva, leading to the creation of a collective artwork with inmates, as a symbolic, social and pedagogical experience. Also in 2025, he received an Honourable Mention at the Mestre Painting Prize.

 

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